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Che cos'è Palabre
Gli scopi di Palabre sono i seguenti:
Approfondire la conoscenza dei temi della pace e della
nonviolenza attraverso la ripresa dei grandi testimoni, e lavorare per
diffondere una cultura di pace; informarsi ed informare sulle situazioni
di violenza diretta e strutturale, tanto internazionali quanto locali;
criticare le chiusure ideologiche e le forme di violenza culturale; fare
attenzione alle violazioni dei diritti umani e alle violenze nei confronti
di soggetti deboli a livello locale; promuovere o partecipare ad azioni di
protesta nonviolenta; contribuire alla campagna per l’Obiezione di
coscienza alle spese militari; elaborare progetti di educazione alla pace,
collaborando con le scuole di ogni ordine e grado; promuovere incontri
pubblici, giornate di studio, seminari sulla pace e la nonviolenza;
promuovere forme di critica del potere politico e di esercizio di potere
dal basso.
Il nome e il simbolo di Palabre rimandano alla cultura africana. Nell'Africa subsahariana la palabre è l'assemblea con la quale i membri di un villaggio risolvono conflitti e problemi comuni. Alle moderne democrazie occidentali essa può insegnare l'importanza dell'assemblea popolare per sperimentare un potere reale, al di là di quello assicurato dal rito periodico delle votazioni, che si svuotano di significato se non sono sostenute dalla pratica costante della discussione sui problemi comuni. Il simbolo è l'uccello sankofa, appartenente ai simboli adinkra degli ashanti del Ghana. L'uccello, volto all'indietro, raccoglie un uovo che gli è caduto. Indica l'importanza di tornare al passato per costruire il futuro. Per noi è il simbolo più adatto per una nonviolenza concepita non come una ingenua fuga nell'utopia, ma come il risultato di una considerazione seria del cammino doloroso della storia.
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© 2004 Palabre